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Puro e semplice METALLO !!!!!
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My Chemical PlaceDecember 06 Cos'è un Chimico ?I CHIMICI QUESTI SCONOSCIUTI……… (Muahahahahhahahahahahaha) I chimici sono una sottospecie di essere umano che intraprendono studi chimici. Sono molteplici e le loro doti principali sono una elevata predisposizione al disastro, un disordine cosmico e un'autostima decisamente sopra la media. La vita La loro vita principalmente si snoda in 2 ambiti fondamentali, il laboratorio ed il corso di chimica fisica dello stato solido, dove il genere maschile passa la maggior parte del tempo libero, essendo le proprie compagne di corso notoriamente delle cozze astronomiche. Il laboratorio è l'habitat preferito del chimico, dove trova suoi simili con cui condividere rutti abominevoli e mosse di Wrestling, la cui conoscenza è praticamente enciclopedica. Il chimico non ha grosse pretese, a parte accrescere il proprio ego e sbeffeggiare inutilmente, altri simili che frequentano corsi "minori". La chimica normalmente viene considerata dal chimico come la scienza ludica per eccellenza, dato che i suoi maggiori interessi sono l'ottenimento di sostanze puzzolenti e la possibilità di cambiare colore alla fiamma del proprio accendino per fare il tamarro in disco con gli amici. L'obbiettivo segreto del chimico, ma qualche volta del tutto accidentale, è riuscire ad ottenere le esplosioni più appariscenti possibile, che permettono di guardare dall'alto verso il basso tutti i suoi simili: La loro saccenza quanto a formule chimiche è leggenda, pretendono di saperne di più degli autori dei loro libri e criticano con aria di superiorità tutti coloro che si addentrano in questo campo minato, pretendendo a memoria la formula dell'acido capronico o del fluoborato di stronzio. Il maggior bersaglio del chimico, nonostante bazzichi nell'ambiente a caccia di sorca è il Biotech, che paga lo scotto millenario di essere una scienza nuova e quindi assolutamente inferiore per rango e prestigio, paradossalmente il chimico difende maggiormente il biota, impegnato come lui in una materia antica che lo schiaccerà inesorabilmente prima della fine del corso di laurea. Essendo diversi gli ambiti in cui la chimica si snoda, anche le tipologie di chimico sono diverse, a seconda della propria materia preferita. Sicuramente il peggior tipo di chimico, dato che conosce a memoria milioni di reazioni diversi che servono tutte per ottenere lo stesso composto, le cui uniche varianti sono le condizioni atmosferiche o l'umore del proprio canarino. L'organico passa il suo tempo libero pensando al modo migliore per sintetizzare molecole di assoluto disinteresse mondiale, come l'attrattivo sessuale della tarma dell'abete Douglas, fallendo miseramente di solito dopo pochi giorni. Nonostante sia un tipo aperto, l'organico è costretto a passare molto tempo a leggere inutili articoli di tizi per lo più giapponesi o svizzeri, che servono a mantenere alto il loro livello di inutili conoscenze ed a poter scambiare opinioni con i suoi simili, per valutare il suo grado di grandezza e la pochezza delle conoscenze altrui. L'organico concludendo è il più chimico dei chimici e non perde mai occasione per ricordarlo al mondo interno, si sente importante, perché può sintetizzare farmaci o composti essenziali nella vita come la cocaina, ma spesso incorre nell'errore di non ricordare che sta inquinando il mondo più di tutto il petrolchimico di Porto Marghera. L'essere più subdolo di questa specie, si annida tra milioni di dati e deviazioni standard, che non portano proprio da nessuna parte; l'analitico conosce solo una regola, tarare secondo standard di qualità internazionalmente riconosciuti, infatti, il 99% del suo tempo è speso a regolare la decima cifra decimale di un apparecchio per lo più con la stessa età di Mike Bongiorno, che regolarmente al momento di fornire il dato si inceppa perché la finestra è rimasta aperta e sul macchinario si è abbattuta una letale corrente d'aria. Nonostante la sua scarsa conoscenza della chimica in generale, l'analitico si spinge la dove non osano i più coraggiosi, ossia le misure di carattere biologico. L'analitico di solito presenzia a convegni nei posti più disparati (Maui, Hawaii, Maldive e isolotti affini) organizzati per lo più per il gusto di farsi una vacanza a spese dell'università e approfondendo la conoscenza dei colleghi, piuttosto che delle tecniche analitiche, dato che gli argomenti riguardano le forme di vita nei meteoriti e la % di carta pesta presente nella fossa delle Marianne. Il chimico analitico, ha dedicato la sua vita alla facilità nel profitto ed ha delegato tutto il lavoro a macchinari, che sono ottimi capri espiatori, dato che molto spesso la sua voglia di impegnarsi ed ottenere risultati cala drasticamente appena ha messo la firma sul contratto di lavoro. La sua vita scorre felicemente, dato che si basa su probabilità di trovare la tal cosa nel tal posto alla tal ora e quindi tutto è sostanzialmente relativo. Lo scopo fondamentale della sua vita è ottenere sostanze liquide colorate con cui bullarsi il più possibile e la sua ricerca in ambito universitario è indirizzata solamente a questa attività. Le reazioni sono per lo più eseguibili anche da un bonobo ritardato e quindi l'inorganico può vantarsi di avere un sacco di tempo libero, che di solito impiega giocando con Geomag e costruendo modellini in scala della corazzata Potemkin. Il suo unico scopo è quello di riuscire a divincolarsi dalle lunghe braccia dell'università e ottenere un posto in ditta, assumendo senza alcun dubbio il ruolo di parassita sociale di primo grado. A differenza degli altri chimici, predilige il calcio al wrestling e sfoggia le sue 208 squadre di fantacalcio che gestisce con precisione ed accuratezza cronometrica. Per il chimico inorganico, lo svolgimento della professione, incarna il sogno che aveva sin da quando il nonno cieco, sbagliando, invece che comprare la tombola prese un modellino di un reattore nucleare, ossia lavorare divertendosi e senza il minimo grattacapo. Il meno chimico di tutta la baracca, spende la sua vita a cercare di capire perché una Ferrari vada più veloce di una tartaruga, allestendo esperimenti di dubbia moralità e di scarsa praticità, con macchinari di dimensioni dello space shuttle. I suoi risultati sono chiaramente incomprensibili, tranne che per i suoi simili, con il quale il chimico cerca di effettuare ripetute sedute di brain storming, aiutandosi per lo più con sostanze stupefacenti fornite dai laboratori adiacenti. La sua vita si svolge in ambiente universitario, infatti il mondo, di altre persone con la testa tra le nuvole, non ne ha proprio bisogno. Il chimico fisico vede la gnocca come una minaccia alla sua possibilità di effettuare esperimenti e tende a tenerle il più lontano possibile, credendo che esse siano esseri inferiori, buone solo a mettere la giusta quantità di sale nella pasta impiegando meno di 4 ore per decidere. In conclusione il chimico fisico è per lo più una persona che vive nel suo mondo ed è contenta di starci, nonostante gli altri lo vedano come una persona che si preoccupa di dare risposte complicate a problemi semplici. Questo tipo di chimico ha la capacità di dare il nome IUPAC alla 9,10-dideidro-6-metilergolina-8-beta-carbossamide tutto d'un fiato e subito dopo una dose abbondante di essa. Per il resto, le sue conoscenze sono ibride tra quelle dei vari chimici, riuscendo a conoscere male un po' ogni branca. Se gli si chiede di sintetizzare un farmaco, un chimico organico lo saprà fare meglio; se gli si chiede di progettare un farmaco, un chimico computazionale lo saprà fare meglio; se gli si chiede di cercare il meccanismo d'azione di un farmaco, esistono almeno una decina di figure professionali in grado di farlo al suo posto; se gli si chiede di fare sesso, non sarà in grado di farlo perché è stato reso impotente dai litri di piridina respirati nel corso della sua carriera.
(Da http://nonciclopedia.wikia.com/)
August 19 RA - TakenIt's always been the way that it has been Falling through a hole inside myself I can't remember hardly anything But I remember holding your hand In winter colors all but fade away The sun seems more ashamed to take the sky You used to keep me warm within your purity But now I am lost in an empty space oh Healing, a broken soul, this lie that I'm forced to live in Taken, now that you've been ripped from me My memory is a fog too thick to see I must have sold your thoughts to stop the pain And while it always rains inside of me My love for you will never ever let you die oh Healing, this broken soul, this lie that I'm forced to live in Taken, now that you've been ripped from me Can't you see Can't you see I'm not me I can't let go your softness haunts me Without your touch I wrinkle like a flower burned If there's a god I promise him anything he asks of me So I could hold you in my arms forever Healing, this broken soul, this lie that I'm forced to live in Taken, now that you've been ripped from me oh Healing, this broken soul, this lie that I'm forced to live in Taken, now that you've been ripped from me July 25 Citazioni #2"[...]Perchè l'amore di chi non amiamo si deposita
sulla superficie e da lì evapora in fretta[...]"
Paolo Giordano, "La solitudine dei numeri primi"
Citazioni #1 "[...]Tutta la violenza è racchiusa nella precisione di un dettaglio."
Paolo Giordano, "La solitudine dei numeri primi" February 18 Il Viandante sul Mare di NebbiaCiao a tutti ! Oggi voglio mostrarvi uno dei miei quadri preferiti : Il viandante sul Mare di Nebbia di David Caspar Friedrich ...
Il quadro è stato dipinto nel 1818, quindi il tema del quadro è in sintonia con il sentire "Romantico" del periodo...Questa tela mi ha affascinato sin dal primo momento in cui l'ho vista ....Anche perchè molte volte mi ritrovo (e mi piace trovarmi) ad ammirare paesaggi che tolgono il fiato...Scorci di montegne che si perdono all'orizzonte oppure il mare.....Che solo a guardarlo mi da una sensazione di calma e pace quasi assoluta, immutabile... Ma che nasconde dietro questa calma apparente tutta la furia e la potenza della tempesta che dovrebbe far venire la pelle d'oca al solo pensiero....Come tema artistico quello dell'insignificanza dell'uomo di fronte alla natura è molto suggestivo, anche se molte volte (anzi la maggior parte a dir la verità) oggigiorno l'uomo lo dimentica....Che in fondo rispetto all'immensità dell'universo non siamo altro che dei punti e che stiamo rovinando il nostro pianeta ogni giorno di più con la nostra arroganza...Ok....Il mio (piccolo) spirito ecologista sta uscendo allo scoperto :-) ! Oramai nel XXI secolo andiamo sempre più verso l'integrazione dell'uomo con la macchina , e la cosa potrebbe spaventare...Se questa dovesse prendere il sopravvento, se l'Inorganico dovesse prendere il sopravvento sull'Organico...Sarebbe la fine della nostra civiltà. Dopotutto...I sentimenti, cardine dell'esistenza di ognuno di noi,sono "Organici" , un chip di silicio non prova emozioni, le uniche cose che testimoniano le sue azioni sono un ammasso di 1 e 0, il nostro piccolo Cuore invece, basato su quelle piccole molecoline a base di carbonio (quindi Organiche) ci fa stare male, ci fa essere felici, e ci fa assaggiare quelle sensazioni indescrivibili con miliardi di parole ma sintetizzabili in una sola parola : "Emozioni" (Battisti aveva ragione). E che dire del nostro Cervello ? Organico anche lui...Per quanto oscuro sia ancora il suo funzionamento e che sta alla base di tutto il nostro Progresso ...Senza tutte quelle ore di ragionamenti,fogli di carta, equazioni, e problemi da risolvere staremmo ancora a parlarci con i segnali di fumo (forse neanche quelli). Dico questo essendo anche convinto che i progressi in campo chimico, fisico, biologico, robotico, biomeccanico ecc.. siano una delle più grandi conquiste della mente umana e una fonte di speranza per il futuro. Quindi non crediate che io sia uno di quelli che vede la tecnologia e il progresso come la Chiesa vedeva le streghe ai tempi dell'Inquisizione (altrimenti avrei sbagliato campo di studi.....) anzi...Con la tecnologia e il progresso sono ben "integrato" e convivo perfettamente tutti i giorni, senza di essa il 90% delle nostre possiblità quotidiane ci sarebbero negate, però al tempo stesso se non ci si rende conto che il mondo che ci circonda vive anch'esso e (tra l'altro) è il luogo dove anche noi viviamo, arriveremo presto ad un punto di non ritorno....
Ok penso che possa bastare, penso di avervi annoiato con le mie riflessioni :-).
Spero che lascerete qualche commento al vostro passaggio !
Ciao a tutti !! A presto !!!
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